CAMPI SPORTIVI, PALAZZETTI DELLO SPORT

Indietro

Campo Sportivo Sarsina

Campo Sportivo Sarsina

Come una benefica ventata di novità, la passione per il "gioco del pallone" arrivò a Sarsina nel '48, portata dai giovani reduci dai campi di prigionia angloamericani e servì a nobilitare le lunghe stagioni della disoccupazione, altrimenti trascorse nell'inerzia di passatempi meno tonificanti e formativi. La configurazione planimetrica del territorio urbano vietava ogni possibilità di reperire un'area idonea alla realizzazione di un campo da gioco di dimensioni regolamentari ed allora la voglia di calcio vide tutta una comunità giovanile impegnata nello spietramento manuale di uno spiazzo fluviale, posto in località Piandibezzo e collegato alla città da una scabra mulattiera percorribile solo a piedi. L'acqua del fiume fu il solo ristoro alle fronti cotte dal sole e alle gole arse di atleti capaci di rendere epici certi pomeriggi domenicali del dopoguerra con la magia della sfera ebbra di aria, spinta da piedi scalzi in virtuose geometrie verso l'agognato rettangolo della porta avversaria. E vi fu spettacolo, tifo e divertimento per tutti, fatta eccezione per l'arbitro, tifo di solito scelto fra i pochi lettori della "Gazzetta dello Sport" e come tale condannato a subire invettive che fuori del contesto avrebbero avuto esiti cruenti.
Nel 1954 quando Sarsina ebbe il suo primo sussulto di rinnovamento urbanistico, la cultura dello sport fu attestata ufficialmente dalla coraggiosa delibera comunale di trasformare una fertile area agricola in campo sportivo, distante pochi passi dalla piazza, il cuore pulsante di un centro storico delle gloriose vestigia romane. La delibera scandalizzò quanti per esperienza di vita non potevano concepire la svalutazione di "un campo di grano" in "un campo di gioco" quando il ricordo della loro giovinezza riproponeva alla loro memoria il disagio di cene stentate, di pane scarso per troppe bocche avide. Ma solo nel 1966, quando anche a Sarsina si alzò l'ultima ciminiera, simbolo della sua rivoluzionaria trasformazione sociale ed economica, la mutata qualità della vita si tinse di un vellutato manto erboso colto della speranza e l'Ambrola divenne la fucina e la sede di una esaltante attività calcistica, formalmente organizzata e programmata dalla costituita "Società Sportiva Sarsinate" annoverando fra i suoi giocatori anche Werter Cornieti, che trovatosi impacciato tra i pali, decise di correre a tutto campo munito di fischietto nei panni di rinomato arbitro di alto livello.

Indirizzo
- Via Cimitero, 1 - 47027 Sarsina (FC)
Contatti
Telefono: 0039 054794993 - Fax: 0039 054794993
- real@sarsina.info - www.sarsina.info/realsarsina
Come arrivare

Arrivati a Sarsina, proseguire per la Strada Nazionale dopo pochi metri svoltare a sinistra in direzione cimitero.

Apertura
mar, 11 apr 2017 09:38:46 +0000