PERSONAGGI ILLUSTRI

Back

Traiano Finamore


Traiano Finamore

(1899 – 1970) Xilografo, incisore, pittore, storico, poeta, disegnatore Spirito poliedrico di vasta cultura, di carattere molto schivo e riservato, Traiano Finamore - detto Nino - nasce a Lanciano (CH) il 24 gennaio 1899, figlio dello scrittore e studioso Gennaro Finamore e della poetessa Rosmunda Tomei. Studia a Roma presso gli istituti "Nazareno" e "Massimo".

Durante la Prima Guerra Mondiale parte volontario per il fronte, dove nell'ottobre del 1918 si ferisce gravemente ad un piede. Sono i maestri Michetti e Sartorio ad indirizzarlo, nei primi anni Venti, alle discipline artistiche, soprattutto alla xilografia, della quale acquisisce ben presto un'ottima padronanza. Il 1927 è per lui un anno decisivo, poiché comincia la sua attività di disegnatore presso la Soprintendenza di Antichità per l'Emilia-Romagna.

Giunge a Sarsina durante gli scavi della Necropoli di Pian di Bezzo diretti da Salvatore Aurigemma, dove svolge un ruolo decisivo nella ricostruzione di preziosi monumenti e mausolei oggi ricostruiti ed esposti nel Museo Archeologico di Sarsina.

A lui si deve la sistemazione e la valorizzazione del Museo Archeologico di Sarsina, diventato nel 1959 Museo Nazionale. Per lunghi anni funzionario della Soprintendenza alle Antichità di Bologna egli ha portato nelle campagne di scavo e nelle ricerche archeologiche l'ausilio prezioso della sua straordinaria abilità di disegnatore [...].

A Sarsina ha curato la ricostruzione architettonica dei monumenti funerari. [...] Tutto l'ultimo periodo della sua attività e della sua vita è stato dedicato a Sarsina, dove aveva fiissato la sua dimora. Anche dopo aver cessato il servizio attivo presso la Soprintendenza, aveva continuato come Conserissatonorario del Museo Nazionale la sua operosità disinteressata e instancabile…Da "Il Resto del Carlino" del 9 maggio 1970 (cronaca di Forlì). Partecipò ad alcune campagne archeologiche nell'Egeo, a Creta, Rodi e Coo, ma continua a coltivare gli interessi letterari e poetici, pubblicando nel 1935 la raccolta di versi La fonte della Rupe, arricchita anche di sue illustrazioni xilografiche. Muore il 7 maggio 1970 presso l'Ospedale Civile "L. Cappelli" di Mercato Saraceno (FC) all'età di 71 anni.

mer, 12 apr 2017 08:03:49 +0000